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Tutti i dintorni Uno dei borghi più belli d'Italia, nella terra dei quattro vini

Neive, il borgo dei quattro vini

Riconosciuto tra i borghi più belli d'Italia, il Borgo Neive dista circa 15 km dalla struttura: vicoli acciottolati in pietra, palazzi nobiliari, case in cotto e un paesaggio di vigneti che dà vita a quattro vini celebri.

Circa 15 km
Borgo Neive
Borgo Neive

Tra le colline che separano la valle del Belbo da quella del Tanaro, a circa 15 km dalla struttura, sorge il Borgo Neive. Il paese è inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, e basta arrivare nella parte alta per capirne il motivo: un centro storico raccolto, costruito in pietra e mattoni, che si avvolge intorno alla collina tra palazzi nobiliari, chiese e scorci sui vigneti. È una meta ideale per una giornata dedicata alle Langhe più eleganti e tranquille.

Un borgo medievale in cima alla collina

Il borgo storico di Neive conserva l'impianto medievale, con le strade che salgono quasi a spirale verso la sommità del colle. Camminando sui vicoli acciottolati si incontrano edifici di epoche diverse, che raccontano la ricchezza delle famiglie che qui avevano casa. Tra i più antichi c'è Casa Cotto, una casaforte del XIII secolo considerata l'abitazione più antica del borgo, appartenuta a una facoltosa famiglia di banchieri. All'ingresso del centro storico si trova invece il Palazzo dei Conti di Castelborgo, dimora signorile del Settecento. Il cuore del paese è piazza Italia, su cui si affaccia la Casa dell'Orologio, uno degli edifici più riconoscibili di Neive.

La terra dei quattro vini

Neive è conosciuta anche come la terra dei quattro vini, perché sulle sue colline nascono quattro etichette celebri del Piemonte: il Barbaresco, la Barbera d'Alba, il Dolcetto d'Alba e il Moscato d'Asti. Il comune fa parte della zona di produzione del Barbaresco DOCG, insieme a Barbaresco e Treiso, e i vigneti di Nebbiolo si alternano a quelli di Moscato, lo stesso vitigno che colora le colline intorno a Santo Stefano Belbo. Questa varietà si legge nel paesaggio: guardando dal borgo si vedono filari orientati in direzioni diverse, boschi, noccioleti e casali sparsi, in un mosaico che cambia colore a ogni stagione. Le colline di Neive rientrano inoltre nel territorio dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte riconosciuto dall'UNESCO.

Una giornata ricca di charme

Neive si visita con calma, senza un itinerario rigido. La mattina è il momento migliore per salire nel borgo, quando le strade sono silenziose e la luce mette in risalto il colore caldo del cotto. Si può proseguire con una passeggiata tra le vigne lungo i sentieri che collegano il paese a Barbaresco, oppure fermarsi in uno dei locali del centro per assaggiare i piatti della tradizione delle Langhe. In autunno, nel periodo della vendemmia, il paese si anima di iniziative legate al vino: per date e programma conviene consultare i canali ufficiali del Comune.

Da San Grato a Neive

Da Ca ed Giuanoto Neive si raggiunge in auto in poco tempo, ed è facile abbinarla a Barbaresco, distante pochi chilometri, o ad Alba nella stessa giornata. Al rientro, il terrazzino affacciato sul giardino e sulle colline del Moscato d'Asti è il posto giusto per ripensare alle strade in pietra appena percorse, con la campagna che si spegne lentamente al tramonto.

Consigli pratici

  • Il borgo storico si trova in cima alla collina e le strade sono acciottolate e in pendenza: lasciate l'auto nei parcheggi indicati e salite a piedi con scarpe comode.
  • Feste e iniziative legate alla vendemmia cambiano date ogni anno: verificate il calendario sui canali ufficiali del Comune di Neive prima di organizzare la visita.
  • Se pensate di degustare i vini del territorio, scegliete prima chi guida: il rientro verso Santo Stefano Belbo segue strade di collina strette e piene di curve.
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