Santo Stefano Belbo si trova nel punto in cui le Langhe incontrano il Monferrato astigiano, lungo la valle del torrente che gli dà il nome. È un paese raccolto, ma ben collegato alla rete stradale del Piemonte meridionale: arrivarci è semplice, a patto di sapere che l'ultimo tratto si fa sempre su strade di collina, tra vigne e curve morbide. In queste righe mettiamo in fila le possibilità, dall'automobile al treno, fino agli aeroporti, con un'avvertenza che vale per tutto il soggiorno: qui l'auto non è un lusso, è lo strumento che vi permette di godervi davvero il territorio.
In auto: le autostrade più comode
Per chi arriva da Torino, da Milano o in generale dal nord, l'autostrada di riferimento è la A21 Torino-Piacenza, conosciuta anche come autostrada dei Vini. L'uscita più usata per la valle del Belbo è Asti Est: da lì si lascia l'autostrada e si scende verso sud attraverso le colline astigiane, in direzione di Canelli, seguendo poi le indicazioni per Santo Stefano Belbo. Canelli è a dieci minuti d'auto dal paese, quindi una volta raggiunta potete considerarvi arrivati.
Chi proviene dalla zona di Cuneo o dalla pianura di Bra può appoggiarsi alla A33 Asti-Cuneo, l'autostrada che attraversa trasversalmente l'area di Langhe e Roero. La A33 non è ancora completa in tutti i suoi tratti, perciò conviene controllare prima della partenza quali uscite sono aperte. Da Alba, che dista una mezz'ora d'auto, si raggiunge la valle del Belbo passando per le colline del Barbaresco e di Neive.
Dalla Liguria e da Genova l'itinerario più frequente sale con la A26 verso Alessandria e poi attraversa il Monferrato in direzione di Nizza Monferrato e Canelli. Le alternative sono diverse e dipendono dal traffico e dai cantieri del momento: un navigatore aggiornato vi indicherà la soluzione migliore.
In treno: cosa sapere sulla stazione del paese
Santo Stefano Belbo ha una stazione, un bell'edificio rosato ai piedi delle vigne che compare anche nell'immaginario di Cesare Pavese, nato proprio qui. Si trova sulla linea storica che da Alessandria raggiunge Cavallermaggiore passando per Nizza Monferrato, Canelli e Castagnole delle Lanze. Il servizio regolare su questo tratto è stato sospeso da tempo: oggi la tratta tra Castagnole e Nizza Monferrato è percorsa soltanto da treni turistici organizzati su calendario dalla Fondazione FS, spesso con convogli storici in partenza da Torino. Sono un'esperienza piacevole da inserire in una giornata speciale, ma non un mezzo su cui contare per arrivare e ripartire.
Per chi viaggia in treno le stazioni con servizio ordinario più comode sono quelle di Asti, sulla linea che collega Torino con Alessandria e Genova, e di Alba, raggiungibile anche dalla linea che la unisce ad Asti. Da entrambe serve poi un passaggio in auto, un taxi prenotato in anticipo o un'auto a noleggio. Orari, frequenze e calendario dei treni turistici cambiano spesso: verificateli sempre sui canali ufficiali di Trenitalia e della Fondazione FS prima di organizzare il viaggio.
Gli aeroporti di riferimento
Gli scali più comodi per la valle del Belbo sono quelli di Torino e di Genova, entrambi a una distanza che si copre in auto in giornata senza fatica. Milano, con i suoi aeroporti, offre più collegamenti internazionali ma richiede un trasferimento sensibilmente più lungo. In tutti e tre i casi la soluzione più pratica è noleggiare un'auto direttamente in aeroporto e mettersi in strada: i collegamenti con mezzi pubblici fino alle colline esistono, ma comportano diversi cambi e tempi poco prevedibili.
Perché quassù serve l'auto
Le Langhe e il Monferrato astigiano sono un territorio di case sparse, borghi arroccati e strade che seguono il crinale delle colline. Gli autobus extraurbani collegano i centri principali, ma con corse pensate soprattutto per pendolari e studenti, e raramente arrivano alle case sparse di campagna. Chi soggiorna a Ca ed Giuanoto, sulla collina di San Grato a 2 km dal centro del paese, trova un parcheggio privato gratuito in cortile chiuso oppure nel piazzale esterno, e dalla casa può raggiungere in pochi minuti la torre medievale, in dieci minuti Canelli, in una mezz'ora Alba.
L'auto permette anche di adattare le giornate al territorio: fermarsi a un belvedere, deviare verso un borgo che si vede in cima a una collina, rientrare con calma dopo una passeggiata tra i filari. Una sola raccomandazione: se nei vostri programmi c'è una visita in cantina, decidete prima chi guiderà, e ricordate che i supermercati e i negozi di alimentari più prossimi sono intorno a un chilometro di distanza, comodi per le provviste del primo giorno.
Arrivate con calma, la collina vi aspetta
Ca ed Giuanoto ha un parcheggio privato gratuito e un terrazzino affacciato sulle vigne di Moscato: il posto giusto per scaricare i bagagli e cominciare la vacanza.